MdM e la guida definitiva per l’acquisto di una moto usata

Comprare una moto usata

qualche dritta per non farsi fregare

Presi da un moto di solidarietà (“moto”, avete capito il gioco di parole? EH?????) abbiamo deciso di scrivere una guida, utile per non farsi fottere i soldi evitare incomprensioni e fregature prima, durante e dopo l’acquisto di una moto usata.

Cercheremo di non annoiarvi con i soliti consigli tipo “Se la moto ha il frontale accartocciato, probabilmente è incidentata”

 

Vediamo però cosa controllare prima ancora di concentrarsi sulla moto. Analizziamo quindi l’annuncio di vendita:

Il venditore

Molti venditori mettono, giustamente, il numero di telefono tra i recapiti. Ora, se siete fortunati, basta inserire il numero di cellulare nella casella ricerche di Facebook per trovare il profilo del venditore. Inutile dire che, in questo caso, un po’ di stalking non può che fare bene: infatti, se come immagine di copertina c’è una foto del venditore in mulattiera con la supersportiva in vendita, forse è meglio passare oltre e cercare un altro annuncio

Le foto

Da qualche anno a questa parte, Google ha reso disponibile la possibilità di ricercare foto e immagini. Per maggiori dettagli su questa funzione, cliccate qui.

Ora, il nostro consiglio è di ricercare le foto della moto usata pubblicate nell’annuncio. Nel caso troviate delle corrispondenze esatte, ovvero la stessa foto pubblicata in altri annunci di vendita, molto probabilmente si tratta di una truffa.

Il prezzo

Altro indicatore molto importante è il prezzo. Se il prezzo è schifosamente basso, può significare diverse cose:

-State per fare l’affare della vita: possibile, ma improbabile.

-La moto è conciata male: una volta fissato l’incontro per vedere la moto usata, al venditore verrà in mente che la moto è incidentata e sbiellata.

-È una truffa: il venditore dirà che è tutto a posto, tutto perfetto ma che ha bisogno di un acconto per bloccarvi la moto. Con ogni probabilità, vi siete fatti fottere.

Ricordatevi:

nel caso sospettiate che ci sia qualcosa di losco, passate oltre e cercate un altro annuncio!

A meno che non stiate cercando una moto rara, d’epoca o special, meglio aspettare e cercare che rischiare tempo e soldi. La fretta, specie quando ci sono in ballo i soldi, è sempre una cattiva consigliera.


Veniamo ora alla parte più importante:

La moto

Finalmente state per vedere quella che probabilmente sarà la vostra prossima moto. Sarete sicuramente emozionati, e può essere che vi perdiate qualche dettaglio o che vi dimentichiate di verificare alcuni punti.

Vediamo di analizzare i componenti dividendoli in macrogruppi:

Carrozzeria e estetica:

Controllate minuziosamente tutta la carrozzeria della moto e in generale tutti i componenti che possono danneggiarsi a causa di una caduta. Prestate particolare attenzione a tutte quelle parti che sporgono di più e che, inevitabilmente, si graffiano per prime. Ad esempio, serbatoio, pedane pilota e passeggero, scarichi, codino e via dicendo.

Se la moto è una sportiva/sportiveggiante, controllate il serbatoio in prossimità della sella: spesso e volentieri questa è una zona che si graffia a causa delle cerniere di pantaloni e/o giacche.

Consiglio da pro: nel caso la carrozzeria sia graffiata, verificate la direzione dei graffi. Se i graffi sono orizzontali o poco inclinati, la caduta è avvenuta in movimento. Nel caso che i graffi siano contenuti e quasi verticali, è possibile che la caduta sia avvenuta a bassissima velocità.

Motore:

Per il motore dovrete usare sia gli occhi sia le orecchie. Controllate che i carter non siano graffiati e/o bucati; controllate che non ci siano macchie di olio troppo estese (un poochino di trafilaggio di olio è normale).

Se il venditore vi porta in box/garage a vedere la moto, controllate che a terra non ci siano macchie di olio: potrebbero essere sintomatiche di un problema alle guarnizioni o ai paraoli.

Fate in modo di provare la moto. Nel caso questo non fosse possibile (mancanza di assicurazione, mancanza di patente etc etc) verificate almeno che la moto si accenda senza problemi e che non ci siano rumori anomali: sferragliamenti, fischi o sibili strani.

Consiglio idiota: verificate che il numero di cilindri sia quello corretto

Ciclistica:

Per verificare lo stato della ciclistica sarebbe sempre meglio provare la moto per qualche minuto.

Una volta in marcia, suggeriamo di percorrere qualche metro sollevando leggermente le mani dal manubrio, per verificare che la moto non tenda a inclinarsi troppo da un lato piuttosto che dall’altro. (attenzione a non ammazzarsi mentre si fa questo test!!)

Un altro metodo consiste nel accellerare fino ad una velocità accettabile e frenare con decisione, sempre evitando di ammazzarsi. Così facendo, sarà semplice accorgersi di eventuali problemi a sospensioni (se vanno a pacco troppo in fretta, se sono rumorose), telaio (la moto tende da un lato), freni (vi stampate contro un muro).

Oltre a queste prove, è sempre consigliabile controllare anche visivamente telaio, sospensioni, mono, forcellone e via discorrendo.

Freni:

Guardate da davanti alla ruota anteriore che le pastiglie non siano finite. Stessa cosa per la ruota posteriore.

Passate le dita sui dischi, dal centro verso l’esterno, per controllare che non siano troppo usurati: non devono esserci infatti solchi e/o scalini

Il disco NON deve essere così

Trasmissione finale:

Per farla in breve, catena pignone e corona.

Controllate che il gioco della catena non sia eccessivo. Per farlo, titillate la catena con il piede e vedete quanto va su e giù (vocabolario tecnico invidiabile il nostro, vero?)

Per concludere, verificate che i denti di pignone e corona non siano consumati in maniera anomala.

Pneumatici

Sono due i fattori che dovete tenere in considerazione quando controllate gli pneumatici di una moto usata:

-Usura, ovvero quanto battistrada rimane

-Anno di produzione. È noto che il gusto e la struttura del pneumatico stagionato sono migl Tanto più lo pneumatico è vecchio, quanto più rischioso è utilizzarlo in strada.

Consiglio da pro: controllate il famoso “centimetro della vergogna”, ovvero la parte di pneumatico vergine che si trova ai lati, per capire se il venditore è uno smanettone o meno.

 

Varie ed eventuali:

La moto c’è, pare a posto, non è graffiata e non le manca una ruota. Ora controllate come è stata trattata a livello di cure: chiedete al proprietario di mostrarvi il libretto dei tagliandi e/o le fatture degli stessi. Ricordate che una moto con pochi km ma mai tagliandata è decisamente peggio di una moto con molti km ma con manutenzione regolare.

La legislazione attuale permette pagamenti in contanti fino ad un massimo di 3’000€.

Se decidete di acquistare la moto pagando cash (quindi con metodo non tracciabile), preparate un mini-contratto da far firmare al venditore, e chiedete una copia del documento di identità. Bastano poche righe per risparmiarvi una potenziale rogna.

Per quanto riguarda la garanzia, vi rimando all’articolo 1491 del codice civile e alla spiegazione data da InSella (cliccate qui)

 

Ora tocca a voi, diteci quali sono secondo voi le cose da controllare assolutamente prima di acquistare una moto usata! I consigli più indicati verranno aggiunti all’articolo, insieme ai ringraziamenti!

 

 

 

The following two tabs change content below.

Luca

luca@mdmitalia.it

Comments

comments

Luca

luca@mdmitalia.it

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi Visualizza Dettagli

https://www.google.com/about/company/user-consent-policy.html

Chiudi