Notizie di M…otori – 9 Maggio 2017: Il “triplete” di Alonso, Mike Brewer frustrato, taxi che caricano prostitute

AUTISTA UBER CARICA IN AUTO UNA PROSTITUTA

Mentre ha lanciato la campagna in Italia #iostoconuber per evitare di chiudere i battenti nel belpaese, altrove si trova ad affrontare altri tipi di problemi. Come gli equivoci che possono verificarsi quando un autista deve prendere un passeggero. In questo caso un autista in Australia doveva prendere una cliente, ma si è ritrovato in una situazione alquanto imbarazzante. Aveva ricevuto una richiesta di trasporto da parte di una donna, e arrivato nella strada dalla quale era partita la chiamata aveva trovato una ragazza che camminava ai lati della strada. L’ha fatta salire pensando fosse la cliente, ma dopo 200 metri è venuto fuori che questa signorina era una prostituta, beccata proprio durante l’orario di lavoro.
“Hey, che lavoro fai?”
“La prostituta”
“Ah, wow..”
“Vuoi fare sesso?”
“Non penso che la mia ragazza sarebbe d’accordo”
“Allora fammi scendere, che devo lavorare!”
Fatta scendere la prostituta, l’autista ha ricevuto una telefonata da un’altra donna, ovvero la cliente, che era ancora lì in mezzo alla strada ad aspettare che arrivasse il suo Uber.
Sarebbe comoda per i puttanieri un’applicazione con la quale localizzare e votare il servizio delle prostitute. Il problema è che, esattamente come Uber, verrebbe dichiarata illegale.

LA SCATOLA NERA E’ IL FUTURO PER L’AUTOMOBILE

Forse sarebbe meglio installare una dashcam, per poi rivedere i video e mandarli a MdM..

Sempre più automobilisti scelgono di installare una scatola nera nella propria auto per risparmiare qualcosina sull’assicurazione. E il governo sta lavorando a una legge per favorire la concorrenza fra assicurazioni e abbasssarne i prezzi.  Il governo stesso ha intrapreso la via della scatola nera: installerà sui veicoli adibiti al servizio pubblico questo aggeggio del demonio. L’idea lascia un po’ perplessi: chi avrà il coraggio di contestare a un’ambulanza a sirene spiegate l’eccessiva velocità in caso di incidente?
E poi c’è di più: il governo si impegna a rendere obbligatoria l’installazione della scatola nera su tutte le auto nei prossimi anni. In questo modo sarà più facile sapere a chi dare la colpa in caso di incidente: basterà vedere chi manteneva una velocità superiore ai limiti. Perché giustamente uno che va una ventina di km/h oltre i limiti imposti dal CDS ha torto sempre, anche se un pazzo gli si è buttato in mezzo. Eh si, eh, giusto come 2+2=5.

MIKE BREWER DA’ DEL TRADITORE A EDD CHINA

Edd e il giro d’Italia

Sapete tutti cos’è successo a Affari a quattro ruote. L’intramontabile Edd China ha deciso di tramontare dopo che la nuova casa di produzione aveva deciso di cambiare format alla trasmissione e tagliare le parti in officina. Questa è la coerenza di un vero meccanico. Da allora Mike Brewer ha trovato un sostituto, Ant Anstead, e si è rimesso al lavoro per una nuova stagione. Sembrava tutto concluso in pace e per il meglio, invece pare che la situazione non sia rose e fiori. Mike ha ricevuto lettere di morte indirizzate a lui e famiglia da alcuni fan estremisti di Edd China, e in molti hanno minacciato di far fare a Wheeler Dealers la stessa fine del Top Gear del post-Clarkson (gli ascoltatori  della stagione 23 erano scesi sotto la soglia dei due milioni, costringendo Chris Evans a dimettersi). Mike Brewer quindi è più che frustrato, a tal punto che, all’ennesimo insulto da parte di un fan sui social, ha twittato “Ed se n’è andato, senza dire niente, ha abbandonato la trasmissione e poi l’ha smerdata dopo 13 anni… chi è il traditore?”, ma poi ha eliminato il post e ne ha riscritta una versione più politically correct:

“Edd se n’è andato senza dirlo, ancora sto cercando di togliermi il coltello dalla schiena”.
Mi dispiace per Mike Brewer, ma Edd China una cosa sapeva fare, e pure a prezzi da schiavo, e gli è stata tolta. Quindi ha tutto il sostegno della comunità MdM, e ci mancherebbe.

ALONSO POTREBBE RIFARSI VINCENDO LA TRIPLA CORONA.

No, non cercherà di vincere una cerveza Corona da 1 litro. La Triple Crown è un titolo che in molti hanno provato a prendere, senza riuscirci: appartiene al pilota che riuscirà ad aver vinto: Gp di Monaco o Mondiale F1 (Alonso li ha entrambi), 500 Miglia di Indianapolis e 24h di Le Mans.

Anche se dai recenti risultati non si direbbe, Ferando Alonso è uno dei piloti più forti di sempre. Quando vinse il primo mondiale di Formula 1 con la Renault, nel 2005, aveva 24 anni ed era il più giovane con il titolo di Campione del Mondo, titolo che riconfermò anche nel 2006. Ci stava per riuscire di nuovo da ferrarista nel 2012, ma fu battuto di soli tre punti da colui che gli avrebbe soffiato il posto a Maranello, l’allora venticinquenne Vettel.
Negli anni una serie di monoposto sfortunate lo hanno portato alla situazione in cui è ora: quasi nel dimenticatoio, è stanco e non vuole più sprecarsi per la Formula 1.
Quest’anno corre con un’auto dal motore popodemmerda e sembra sempre più provato, e l’abbiamo sentito incazzarsi alla radio per le scarse prestazioni della sua Honda-McLaren o prendersela – senza un minimo di diplomazia – con qualche cronista irrispettoso.
Ma ha ancora l’occasione di far vedere che è un pilota completo, anche fuori da un ambiente con la puzza sotto il naso come la Formula 1. Si sa che parteciperà il 28 maggio alla 500 Miglia di Indianapolis con il team Andretti-McLaren, e gira voce che dopo la IndyCar proverà l’altra gara che ogni pilota sogna di vincere: la 24 ore di Le Mans, correndo con la Porsche 919. Se dovesse vincere entrambe le gare, si aggiudicherebbe la Triple Crown che solo Graham Hill è riuscito a vincere. E noi facciamo il tifo per lui.

LEE NOBLE E’ AL LAVORO SULLA SUA NUOVA ARMA DA TRACK DAY

Non che le Noble, le Ascari o la Arrinera fossero belle, ma questa sembra una HotWheels Accrocco

Dalle nostre parti è raro vederne una, ma ormai la Noble è una casa affermata nel panorama delle auto sportive. La ricetta delle Noble è semplice: sono leggere e potenti, e non hanno abs o l’elettronica sofisticata di tante supercar. Non sono nemmeno lontanamente raffinate come una Ferrari o una McLaren: negli anni le Noble hanno montato motori ampliamente modificati di auto stradali, come il V6 della Mondeo o il V8 della XC90. Ma sono veloci ed esuberanti, e in pista vanno fortissimo.
Il fondatore della Noble, un tizio che di nome fa Lee e di cognome non fa Rossi, dopo essersi dimesso quasi dieci anni fa, sta lanciando sul mercato un’auto da pista, chiamata Exile, che avrà un rapporto peso/potenza di circa 520cv/Tonnellata e sarà spinta dal 3.5 V6 biturbo che equipaggia la Ford F150 Raptor. Promette prestazioni esilaranti e cercherà di fare qualche record al Nurburgring, ma tempo al tempo. Prima si assicuri che riesca a fare il giro dell’isolato senza rompersi.

LA FIAT BRASILIANA STA PREPARANO UN’UTILITARIA CHE POTREBBE RIFILARCI COME LOW-COST

La Argo più potente dovrebbe montare un 1.8 da 135 cavalli. Inutile dire che se dovesse arrivare da noi, ci sogneremmo quella motorizzazione.

Per sostituire Palio e Punto la Fiat carioca sta testando un’utilitaria di quattro metri circa, che si dovrebbe chiamare Argo. In Brasile farà concorrenza alla Ford Figo e alla Renault Sandero. In Europa è prevista? Qualcosa mi dice di si, perché da noi la Figo è venduta come Ka+ mentre la Sandero è a marchio Dacia. Quindi perché non vendere questa world car anche da noi, con la stessa formula della Tipo? Ha senso, anche per mandare in pensione la Punto e riuscire a coprire il segmento B. Peccato però che sia Ford che Renault abbiano in gamma sia una low-cost che un’utilitaria moderna e tecnologica. La Fiat, di fare una quarta serie della Punto, proprio non ne vuole sentire..

ECCO IL CULO DELLA COMPATTA SPORTIVA CHE STIAMO ASPETTANDO (TANTO)

La precedente aveva un 2.0 che nella versione più potente è arrivato a erogare 275 cavalli. Questa dovrà averne almeno 300 (molto probabilmente avrà lo stesso 1.8 della Alpine) se vuole dare bastonate alla Honda Civic e alla GTI Clubsport S. Non c’è nulla di confermato, ma dovrebbe avere quattro ruote sterzanti.

Qui abbiamo un debole per la Mégane RS. Le prime due versioni erano le migliori compatte sportive in circolazione, e bisognava essere scemi o imborghesiti per preferire una Golf GTI. O magari si aveva una strana passione per la Baguette ascellare.
E ora che è uscita la foto della nuova generazione abbiamo già un buon motivo per risparmiare qualche soldino. Perché probabilmente quando la Megane RS uscirà smantellerà anche i vari record al Nurburgring fatti da Civic e Golf. E’ sempre stato suo il trono di trazione anteriore più veloce sulla Nordschleife, tornerà per riprenderselo coi denti.

RECORD AL NURBURGRING: BASTA PARLARE, ORA SI GUARDA UN BEL VIDEO.

Sempre a proposito di record, la nuova 911 GT3, col suo 4 litri (boxer 6 cilindri lo do per scontato o state messi così male?) da 500 cavalli ha segnato un tempo… basso. Basso ma non tanto da battere la AMG GTR, che però ha un’ottantina di cavalli in più. Guardatela in azione senza star a controllare l’orologio.

TROVATA BICICLETTA NEL GARAGE DI ADMIN MDM

La foto è stata fatta da un paparazzo appostato dotato di Nokia degli anni 2000, se vi stavate chiedendo perché facesse così tanto cagare.

Come quello che emette strane flatulenze in ascensore e poi guarda male gli altri, come l’omofobo che si fa spanare da una ladyboy, anche il nostro Raf è incoerente. Chi sarà mai a pubblicare tante foto di ciclisti indisciplinati su MdM Italia?
Eppure ci siamo intrufolati nel suo garage e abbiamo trovato questa bici. Dopo un’accurata ricerca abbiamo scoperto che l’ha comprata dal cugino per 50€, e che ogni tanto la usa. Brutto colpo per un uomo che si è sempre schierato per le lobby del petrolio e che viene pagato MILIARDI per gestire una pagina facebook. Alcune fonti rivelano che con i soldi fatti col Meccanico di merda si sia comprato una compagnia aerea e una squadra di calcio della Serie A. Allora perché si muove in bicicletta e non il Rolls? Abbiamo anche la risposta: perché vuole rompere il cazzo a voi automobilisti.

Comments

comments

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi Visualizza Dettagli

https://www.google.com/about/company/user-consent-policy.html

Chiudi