Notizie di M…otori – 17 aprile 2016 – Giaguari gattini, quarti di miglio e auto VLF!!

3000 AMERICANI VIVRANNO UN QUARTO DI MIGLIO PER VOLTA

La Demon dovrebbe essere prodotta per 3000 fortunati, e pochi di quei proprietari faranno una curva con quest’auto.

Negli ultimi mesi gli appassionati americani non hanno fatto altro che parlare della Dodge Challenger Demon, una versione ancora più potente della Hellcat.

Settimana dopo settimana usciva un nuovo dettaglio dell’auto: prima si è speculato su quanti cavalli potesse avere, poi sul fatto che avrebbe avuto gomme posteriori da drag race, poi che avrebbe avuto un solo sedile e infine che avrebbe avuto due pompe benzina e due gestioni elettroniche diverse a seconda del carburante inserito, che può essere il 100 ottani o il 91 ottani (in America usano questo carburante, meno raffinato e più economico, da noi si trova il 95).

Alla fine è uscita, ed ha stabilito record su record. E’ la prima auto di serie ad essere stata progettata appositamente per le gare di allungo: coi suoi circa 840 cavalli fa lo 0-100 in 2.3 secondi, che è più di una LaFerrari, o una Veyron, o una Tesla S P100D.

Copre il quarto di miglio (cioè, 400 metri) in meno di dieci secondi (9.65) e questo risultato è certificato dall’associazione nazionale statunitense che si occupa di gare sulle drag strip. La stessa associazione ha bandito la Challenger Demon da queste gare. Questo le dà il titolo di Instant Classic, anche in virtù del fatto che solo 3000 ‘muricani potranno comprarla.

TESLA VALE PIU’ DI GENERAL MOTORS

La terza auto della gamma Tesla (che ora è composta da S, 3, X – vi dice qualcosa?) è anche la più importante: infatti è l’unica elettrica del segmento delle berline medie premium, e costerà quanto una berlina media premium.

E’ assurdo a dire, ma un’azienda nata quattordici anni fa e che al momento produce tre modelli ha raggiunto un valore di mercato pari a 51 miliardi di dollari, qualche centinaia di milioni in più rispetto a General Motors e 6 miliardi in più rispetto a Ford. Ogni Tesla venduta, General Motors vende 87 auto, eppure ora è chiaro chi si è messo sulla strada giusta e chi invece, tra gestioni fallimentari e chiusura di fabbriche qua e là, perde ogni anno terreno rispetto ai nuovi che avanzano.

Questo risultato è stato ottenuto da Elon Musk in una maniera ancora più assurda: se Tesla Motors ogni anno va in perdita, le altre aziende di Musk, come Solar City, che produce pannelli solari, generano utili. Con la fusione delle varie aziende in una holding è riuscito a creare un gruppo credibile, anzi incredibile.

IL GIAGUARO  SI E’ MESSO A MIAGOLARE

Si, ma non preoccupatevi: comunque ha i suoi 300 cavalli e fa lo 0-100 in 5,4 secondi.

Jaguar qualche anno fa ha presentato quella che forse è l’auto più bella in commercio. E l’ha dotata di motori potenti e cattivi, affinché potesse rappresentare una valida alternativa a tutta la gamma Porsche. Parliamo di un V6 Turbo e un V8. Questi motori ruggiscono e sbraitano. Ma per vendere di più, Jaguar deve fare qualcosa in meno.
Quindi è stata presentata una nuova versione della F-Type, con un quattro cilindri della nuova famiglia ingenium, un due litri in alluminio, turbocompresso, che pompa 300 cavalli e permette all’auto un’accelerazione più che dignitosa. Eccoci davanti all’ennesimo caso di downsizing: già un anno fa Porsche aveva presentato la 718 con un Boxer 4cyl turbo, e sempre più case ricorrono al quattro cilindri anche per modelli performanti.

Del resto abbiamo visto come un 2.0 possa arrivare a sviluppare anche 380 cavalli, come nel caso della A45 AMG. Quindi non vi preoccupate, ma se avete i soldi.. Prendete una F-Type V6.

MENTRE FERRARI VINCE IL SUO SECONDO GP DEL CAMPIONATO, LAMBORGHINI VANTA UN PILOTA D’ECCEZIONE


L’accoppiata Honda-McLaren, che se si pensa ai risultati di oggi viene quasi da piangere, o ridere, è stata per una manciata di anni invincibile in Formula 1, anche grazie alla buonanima di Ayrton Senna. Eppure Honda prese la stupida decisione di abbandonare il progetto, lasciando McLaren alla ricerca di un motore.

Tra le varie opzioni fu indicato il V12 Lamborghini, modificato pesantemnte per il team McLaren. Quindi una monoposto McLaren fu guidata da Ayrton Senna almeno una volta. Solo che poi la storia è andata diversamente: alla McLaren preferirono motori Ford, poi Peugeot, per poi passare a Mercedes e restarci per un po’. Adesso questo V12, e la monoposto guidata in quell’occasione, sono esposte al museo Lamborghini di Sant’Agata

VLF! CHE DIO LA BENEDICA!

V (Villareal) L (Lutz) F (Fisker). Tra VLF, FCA, VAG, non riesco a capire se sul banco alle medie scrivessi sigle di Case automobilistiche o altro..

Se Elon Musk è riuscito nella più grande impresa automobilistica del secolo, un altro visionario come Henrik Fisker non ce l’ha fatta. Fisker è un designer danese entrato nella storia per modelli come l’Aston Martin Vantage e DB9 o la Bmw Z8. A un certo punto però ha deciso di mettersi in proprio creando la sua azienda, la Fisker appunto, e mettendo in produzione la Karma, una berlina elettrico+termico dalle linee immortali.

Ma le cose non sono andate bene come dovevano, e nel giro di pochi anni la Fisker Automotive è finita in bancarotta. Quindi, abbassando la cresta, si è rimesso all’opera unendosi a un ex manager della General Motors e un produttore di yacht, e ora disegna auto da produrre in piccola serie. Tra queste c’è la Force 1, su base Viper. Ed ecco l’ultima versione col tetto in tela: chi non ne vorrebbe una per sé?

PEUGEOT-CITROEN TORNERA’ A STELLE E STRISCE

L’unico modo per vedere una Citroen negli USA era giocare a GTA V, dove si può guidare una Lampadati Pigalle, versione alternativa della Citroen SM, anche detta “Citroen Maserati”.

Così come Fiat e Alfa Romeo, i marchi Peugeot e Citroen non erano presenti negli U.S. dagli anni ’90. Ma i piani del CEO Carlos Tavares prevedono un ritorno nella terra delle grandi opportunità. Ma con la testa bassa. Cioè, invece di andare da un americano e convincerlo che la Citroen Picasso è meglio della sua Ford Explorer, si dà all’americano l’opportunità di noleggiare, per brevi tratte e pochi, una delle auto della PSA dagli aeroporti delle più grandi città.

Cioè si crea un servizio di car sharing fatto solo da Citroen, Peugeot e DS. E magari in futuro Opel, chissà. Poi nel dieci anni, una volta convinti gli americani che anche i francesi sanno fare le auto, cominciare a creare una rete di vendita e prendere uno zerovirgola del mercato americano. Direi che ad Alfa Romeo è andata meglio.

LA TEMERARIA BANDA DELLE GIULIETTE, OVVERO LADRI DI PIUMINI.


Chi ha vissuto negli anni ’90 ricorda la paura seminata dai fratelli Savi della Banda della Uno bianca, che giravano con l’utilitaria Fiat la zona di Bologna rapinando supermercati e tabacchi, senza farsi problemi a sparare e uccidendo chiunque provasse a opporsi: testimoni, passanti, carabinieri e nomadi furono tra le 24 vittime della banda, insieme ad altri 102 feriti, negli anni che vanno dal 1988 al 1994.
A distanza di ventitré anni i tempi sono cambiati, le auto sono più veloci e i malviventi sono.. meno duri, mi concedete il gioco di parole? Infatti nel torinese una banda ha rubato diverse Alfa Giulietta Veloce per compiere delle rapine. Ma invece di rubare soldi come tutti i ladri normali di questo mondo, rubava piumini.

FOZZA INDA!

Una foto della SWM X7 ci è stata mandata in pagina qualche giorno fa: vedendola da dietro, ho creduto fossero foto spia della BMW X7, che uscirà probabilmente l’anno prossimo. Il solito design originale cinese.

Il Milan è da poco stato ceduto al gruppo cinese Sino-Europe Sports Investment Management Changxing (il nome mi fa venire i brividi), ma anche l’Inter la scorsa estate è stato ceduto a un investitore cinese, Zhang Jindong. E per l’area della Cina ha trovato come sponsor una vecchia azienda di motociclette meneghina, la SWM.

E fin qui, sticazzi.

La cosa che diverte però è che la SWM non è più italiana, ma cinese, e produce anche automobili – che da noi non vengono importate. Quindi in Cina girano diversi modelli di SWM X7 con le facce di Handanovic, Perisic, Kondogbia, Gagliardini e Miranda. E allora Fozza Inda sia!

L’ADDIO A CARLO RIVA

A 95 anni si è spento l’uomo che ha disegnato il motoscafo più bello di sempre, l’Aquarama. Ecco un modello spinto da due V12 Lamborghini. Godetevi il video.

TOTO’ E IL GIOIELLO DI MECCANICA

Questa settimana segna i cinquant’anni dalla scomparsa di Totò. Vogliamo celebrarlo con questa scena memorabile da Totò, Peppino e la Malafemmena.

Comments

comments

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi Visualizza Dettagli

https://www.google.com/about/company/user-consent-policy.html

Chiudi