Notizie di M…otori – 26 Marzo 2017 – Ferrari, Edd China e Max Wrist!

Notizie di Motori 26 Marzo 2017

Ferrari, Edd China, arresti ed auto sequestrate

 

EDD CHINA TROVA LA FORZA DI RIBELLARSI AI SUOI BADRONI E LASCIA WHEELER DEALERS.

 
Edd China, classe 1971, è famoso per essere il meccanico tuttofare di Affari a quattro ruote. Ma è conosciuto anche per aver progettato il cesso più veloce del mondo.

Edd China è sempre stato il meccanico più sfruttato dell’universo. Faceva lavori che nessun MdM saprebbe fare, trasformando auto da cessi a bolidi. E il tutto per poche misere sterline. Negli anni Affari a quattro ruote (nei paesi normali Wheeler Dealers) ha cambiato format e ha lasciato sempre meno spazio a Edd e alle sue contorsioni sotto il ponte, accompagnate da spiegazioni tecniche. Ma l’ultima revisione del format prevede il taglio di numerose scene dall’officina, ovvero quelle con Edd, perché queste ultime costano troppo. Eh, già, è vero: riparare le auto costa! Così Wheeler Dealers diventerà ridicolo come Affari a quattro ruote italiano, nel quale venivano comprate auto già ben messe, riverniciate e rivendute. Ma diventerà ridicolo senza prendersi la dignità di Edd, che sta già lavorando a qualcosa di nuovo.

 

VETTEL VINCE IL PRIMO GP DELLA STAGIONE, MA MERCEDES E’ SEMPRE IN MEZZO.

Al microfono con Arrivabene, ha dedicato la vittoria a tutto il team e a Maranello.

I test pre-stagionali avevano lasciato intendere che le monoposto Ferrari quest’anno sono eccezionali. Nel gran premio di Melbourne c’è stata la conferma, con una Vittoria non troppo combattuta da parte di Vettel. Infatti ha approfittato di un cambio gomme di Hamilton per spazzolarsi il circuito in prima posizione e prendendo quasi dieci secondi sul resto delle auto. Con l’auto affidabile e la giusta strategia, sembrerebbe la stagione del rilancio di Ferrari. Ma è ancora molto presto per dirlo, visto che al secondo e terzo posto c’erano sempre le Mercedes di Toto Wolff.

 

I GUADAGNI DI FERRARI E PORSCHE DANNO LA CONFERMA DEL PERCHE’ TUTTI VOGLIONO ENTRARE NEL PREMIUM.

La 812 Superfast costa di listino il 10% in più della F12berlinetta. Ma questo non fermerà le richieste dei clienti.

Ogni anno il listino prezzi di un’auto di lusso aumenta, eppure questa fetta di mercato non solo va a gonfie vele, ma continua a crescere anche grazie ai diversi SUV.
E’ praticamente impossibile comprare una Ferrari nuova per meno di 250mila euro, eppure anche quest’anno a Maranello non riusciranno a soddisfare tutte le richieste. Nonostante ciò, il rapporto guadagno/auto vendute è di 83mila euro ad auto per Ferrari. Porsche guadagna 16mila euro per ogni auto, e per questo motivo premierà i propri dipendenti con 9111 euro. Già volando più in basso scopriamo che Mercedes e Bmw ottengono un profitto di circa 5000 euro a macchina, anche se Bmw al momento cresce con un ritmo dimezzato rispetto a Mercedes.
Del resto abbiamo visto come l’ultima crisi finanziaria abbia colpito soprattutto la vendita di auto generaliste o segmenti di bassa gamma. Alcuni gombloddisti ai tempi, soprattutto durante l’espansione del mercato premium in Cina e India, teorizzavano un futuro in cui l’auto per tutti sarebbe finita, e si sarebbero vendute solo auto di lusso, complice anche il sempre più grande divario fra ricchi e poveri.

 

A UN ANNO DALL’ENTRATA IN VIGORE, L’OMICIDIO STRADALE POTREBBE ESSERE CAMBIATO.

Carlo Giovanardi, attualmente senatore per IDEA, è famoso per le sue dichiarazioni talvolta inopportune e per la Giovanardi-Fini, legge che equipara il possesso di droghe come la cannabis a quello di eroina e cocaina.

L’attitudine della giustizia nei confronti degli incidenti mortali in Italia è sempre stata quella di considerarli tali. Anche quando causati da soggetti che si mettono alla guida in condizioni deplorevoli, o che hanno un comportamento criminale sulla strada: per loro c’era l’omicidio colposo, quindi fedina pulita e arrivederci. L’anno scorso, dopo anni di petizioni, manifestazioni e richieste pubbliche, il parlamento ha approvato una legge ferrea che prevede il carcere e che ha dato finalmente un nome a questo reato: omicidio stradale. Eppure in molti considerano questa legge eccessiva, soprattutto perché non c’è più differenza tra chi guida consapevole di rappresentare un pericolo e chi commette un grosso errore in buona fede. Così alcuni deputati (tra cui, pensate un po’, Giovanardi) hanno presentato una proposta per alleggerire alcune delle pene, soprattutto per chi causa lesioni gravi guaribili in 40 giorni, ai quali attualmente viene revocata la patente per cinque anni.

 

A ROMA UNA HUAYRA BC FINISCE SOTTO UN CAMION

Ecco la Huayra BC finita sotto il camion, qui immortalata dal nostro fan Simone.

Il Grande Raccordo Anulare è uno dei circuiti più suggestivi al mondo.
61 km intorno alla città più bella dell’universo che vanno goduti soprattutto di notte. Case automobilistiche importantissime, come Volvo, provano i propri muletti su questo circuito per verificare l’uso delle loro auto nell’uso quotidiano. Altro che Nurburgring o Nardò.
Il vero problema è che G.R.A. è solo un modo per chiamare l’Autostrada A90. Nonostante l’assenza di velox e dunque la possibilità di lanciare il proprio bolide a velocità stratosferiche – chiedete allo sciame di motociclisti che sorpassano a destra a oltre 200 all’ora – il Raccordo non è un vero e proprio tracciato, ma una strada pubblica. Solitamente dunque la sua fauna consiste soprattutto in Mercedes E220 o Opel Vivaro degli NCC, Smart e Fiat Punto. Perciò fa strano in primo luogo sapere che una Pagani Huayra BC, auto prodotta in VENTI ESEMPLARI dal prezzo di un attico a Piazza di Spagna l’uno, si trovasse sul GRA. Che poi in quella rara occasione si sia trovata sotto il culo di un tir è un altro paio di maniche. Quanto spreco di carbonio.

 

MAX WRIST, “E’ SOLO L’INIZIO”

Tra le moto usate da Max Wrist nei suoi video, figurano la BMW S1000RR, Honda Fireblade CBR1000RR, Ducati 959 Panigale, Yamaha R1, Suzuki GSXR 1000.

Eddie McMahel, noto dagli mdmologi come Max Wrist, è un soldato americano da diversi anni in servizio alla base Del Din a Vicenza. Ma è famoso per una sua altra attività, quella di gareggiare sulle strade del Nord Italia con una delle sue moto (ultimamente guida una BMW S1000), e riprendersi con la GoPro. Bisogna ammetterlo: i suoi video sono fantastici. Sembra di vedere un Tourist Trophy con tanto di slalom fra auto che vengono in senso opposto. Ma poi ci si ricorda che ciò è illegale, e anche piuttosto pericoloso. E qui la decisione dell’esercito americano arrivata qualche giorno fa: ritiro dello stipedio, congedo e 2 anni di carcere da scontare tra basi militari tedesche e americane. Ma lui sul suo blog fa sapere: “questo è solo l’inizio”. Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.

 

IL GRANDE FRATELLO E’ IN SPERIMENTAZIONE SULLE STRADE ROMANE.

Il Telelaser Trucam, l’artiglio del demonio.

Io lo so che non sono solo anche quando sono solo. Infatti oggigiorno è impossibile effettuare uno spostamento, anche il più banale casa-lavoro, senza essere in qualche modo intercettato da una telecamera, o dalla posizione del cellulare (o, più recentemente, dagli infotainment delle nostre auto). Eppure abbiamo ancora la convinzione di poter andare a 100 dove c’è il limite di 50, tanto se vediamo un velox possiamo rallentare e passarci davanti alla giusta velocità. Eppure sulle nostre strade è in sperimentazione il Telelaser Trucam, un autovelox che ti riprende già quando sei a 1200 metri da lui, e dal quale (con un mega-zoom) la stradale può capire se sei al cellulare o se non hai la cintura. Oltre a studiare il tuo andamento e quindi multarti per la velocità. I comuni italiani che ne hanno ordinato uno per far cassa sono già 400. Preparatevi ad essere spolpati.

 

FINE DEL VIAGGIO PER LA GIULIETTA A MARCHIO FIAT.

La Viaggio, versione a tre volumi per il mercato cinese. Da noi hanno preferito mettere in commercio la Tipo, che ha più o meno le stesse dimensioni ma un telaio diverso e meno raffinato.

All’acquisizione di Chrysler nel 2009, Marchionne firmò con Obama un accordo per produrre un’auto da 40 miglia al gallone. Così gli ingegneri FCA presero la versatile piattaforma C-Wide della Giulietta e crearono la Dodge Dart, una compatta tre volumi che montava, tra i motori, anche il 1.4 Multiair. Ma le vendite della Dart non hanno mai veramente preso il via. Così FCA ha riproposto la Dart in Cina, ma marchiata Fiat e chiamata Viaggio, e ha aggiunto anche una versione due volumi, la Ottimo. Ebbene, neache ai cinesi è piaciuta. La Fiat ha interrotto la produzione di entrambe le versioni.
In America nemmeno la Chrysler 200 sul pianale C-Wide ha conquistato il pubblico, sebbene sia un enorme passo avanti rispetto alla precedente versione.

 

L’ENNESIMO TUNING SPINTO SU BASE 500 ABARTH RIDICOLIZZA ROMEO FERRARIS.

La carrozzeria è stata allargata con pannelli in fibra di carbonio. Slurp.

Se aveste 80mila euro circa, come potreste spenderli su un’auto? Sicuramente in tanti modi, ma difficilmente li spendereste su un’Abarth 500. Eppure un’azienda tedesca, per 62mila euro più il prezzo di una 595 Abarth, propone una versione della compatta italo-polacca pompata fino a 410 cavalli. Il tuner si chiama Pogea Racing e per l’occasione ha ribattezzato la 500 “Ares”, che è il dio greco della guerra. Ma ne avevamo visti di tuner stravolgere le Abarth, come Romeo Ferraris col suo Cinquone da 250 cavalli (380 nella versione da pista), o la Fiat 500 Abarth Evo 350 Hybrid dell’azienda G-Tech, che aveva due propulsori elettrici in aggiunta al 1.4 T-Jet, che la rendevano una ibrida a trazione integrale da 350 cavalli.
Un giorno queste auto varranno un mucchio di soldi. Io i miei ipotetici 80mila però me li vado a spendere in qualcos’altro, scusate.

 

GLI SEQUESTRANO LA FERRARI, MA TANTO ERA UN DOPPIONE.


Ecco la storia: a Domodossola uno svizzero va beatamente a 180 orari con la sua F12berlinetta con targa scaduta, e si prende pure la libertà di sorpassare una pattuglia della stradale, che puntualmente lo insegue e lo ferma. Quindi gli agenti vogliono multarlo, e devono anche sequestrargli l’auto perché la sua targa, belga, è scaduta. Lui, in complesso di inferiorità, dice agli agenti di tenersela pure, la sua Ferrari. Tanto a casa ne ha un’altra.
Eppure deve aver sentito la mancanza dell’auto, perché il giorno dopo ha mandato una lettera dall’avvocato e ha pagato 850 euro per il dissequestro e se l’è ripresa. Barbone.
 

 

SIAMO DIVENTATI PEZZENTI USANDO COME SPECCHIO IL MONSTER.


Per il 2017 la Ducati ci presenta la 797, che monta il motore mammoletta dello Scrambler (probabilmente per le normative Euro) e privo del monobraccio del 796.
Prima Ducati vendeva la 696 e la 796. Poi aveva un modello per il mercato indiano, la 795, che aveva tutte le caratteristiche della 696 tranne il motore, che era della 796. Questo 797 non è altro che quel modello, ma rivisitato nelle plastiche.
Allora, modello povero perché ora anche qui siamo poveri?

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