#CONTROMANO – Episodio n°6 – ORANGE IS THE NEW MERD*

Manzoni lo aveva previsto: storia della colonna infame

Fra le tante domande che assillano le menti degli italiani, oltre a chi siamo, da dove veniamo, perché non ho fatto Conto Arancio (p.s. dato che vi faccio pubblicità manco troppo occulta, pagatemi), ce n’è una più importante e che ha sempre a che fare con l’arancione: ma i VeloOK funzionano?

Per chi non avesse familiarità con i nomi, i VeloOK non sono altro che quelle colonnine perlopiù di colore arancione (o blu se il sindaco è un vero figlio di puttana) che possono contenere autovelox fissi o removibili e che servono sia come deterrente alle corse sfrenate nei centri abitati, sia come incentivo all’acquisto di un’indulgenza plenaria considerato l’alto tasso di bestemmie che procurano.

Il dibattito è acceso. In quasi ogni Bar Sport della provincia italiana c’è almeno un avventore che millanta l’esistenza di un cugino di quarto grado che conosce la moglie del capo dei vigli urbani, che sostiene che sono finte perché piazzarci dentro l’autovelox sarebbe illegale; tuttavia il barista giura di aver servito un caffè a un rappresentante che ha preso una multa di 220€ perché transitava a 60km/h. Quasi sempre a questo punto interviene un terzo, che afferma con sicumera come le sole colonnine vuote costino 50mila euro l’una (lo hanno detto a Le Iene, dice), ma a seconda del grado di incazzatura e del numero dei prosecchi bevuti, il costo stimato può lievitare fino a superare i 500mila€.

Quanto fa 15 + 18?

Contro il dilagare di questo fenomeno, si sono mosse alcune influenti associazioni, come l’Unione Bresciana Ruspisti Anonimi, che nel cuore della notte compie blitz punitivi allo scopo di sradicare i demoniaci aggeggi dal sacro suolo del loro comune, o l’Associazione Italiana Nastro Adesivo, che si occupa di tappare con del nastro adesivo i buchi attraverso i quali i fetenti obiettivi della Municipale possono colpire gli incolpelvoli guidatori.

Nel dubbio, rispettare i limiti di velocità è consigliabile; così come transitarci davanti con il dito medio alzato. edoardo@mdmitalia.it

The following two tabs change content below.

Edoardo Trevisan

Comments

comments

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi Visualizza Dettagli

https://www.google.com/about/company/user-consent-policy.html

Chiudi