NdM – Notizie di M…otori – Ferrari F1 Ecoboost ammetano! 26 Febbraio 2017

 

COLPO BASSO DALLA FORD



 

La Fiesta ST è una delle compatte sportive più osannate degli ultimi anni: poco prezzo, tanta resa in termini di divertimento, sebbene non sia la più potente o la più raffinata della sua categoria. Del resto, anche la Fiesta 1.2 è bella da guidare: con un telaio del genere, una versione ST può accompagnare solo…
Per il nuovo modello quindi non poteva non essere in programma una versione pepata. E Ford ha voluto distinguersi: la ST monta infatti un misero TRE CILINDRI ECOBOOST.
Conosciamo gli ecoboost, non sarà la fine del mondo, rimane un 1.5 turbo da 200 cavalli.
Però non possiamo fare a meno di notare la seguente cosa:
Fiesta ST 2005 —> 2.0 aspirato 150cv
Fiesta ST 2013  —> 1.6 Turbo (4cyl) 182-200cv
Fiesta ST 2017 —> 1.5 Turbo (3cyl) 200cv
Fiesta ST 2023 —> Twinair?



NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI 300MILA PERSONE HANNO COMPRATO LA PANDA AMMETANO

 

Il che significa più distributori di gas metano, dei quali si sente la mancanza in molte zone d’Italia. La scommessa di Fiat su questo tipo di carburante naturale si è rivelata una scelta saggia. Dalla fine del 2011, anno di introduzione della Panda terza serie,  sono state prodotte circa 860mila Panda. Vuol dire che un cliente su tre la compra a metano. Tra l’altro la versione a metano è dotata del bicilindrico twinair turbo, che la rende molto più performante (TURBO GT S R M QV!!!1!) della versione alimentata a gas, che invece monta il vecchio e affidabile 1.2 Fire.

L’AUDI TROLLA I CLIENTI GIAPPONESI
La Fiat 500L ha tra gli optional una caffettiera: forse l’elemento più interessante di un’auto che somgilia ad un bidet. Ma alla sede giapponese dell’Audi devono aver bevuto troppo sakè, e hanno proposto fra gli optional della A8 un bollitore per cucinare il riso.
Peccato si trattasse di uno scherzo, organizzato nei minimi dettagli: addirittura un sistema di infotainment posteriore dal quale impostare la temperatura del riso, per non parlare del set di cucchiai e ciotole. Gli unici che hanno riso di ciò sono stati i giapponesi stessi. Che però non hanno capito subito si trattasse di uno scherzo: diversi clienti hanno chiesto di poter montare il sistema sulle loro A8..


 
GRUPPO DI ESTREMA DESTRA BUTTA IN CACIARA LE PROTESTE DEI TASSISTI
taxi
Naturalmente quando c’è una protesta seria come quella che stanno portando avanti i tassisti da ormai due settimane c’è sempre qualcuno che puntualmente la rovina, come i protagonisti degli scontri avvenuti qualche giorno fa per le strade di Roma. Si parla di bombe carta, tirapugni e tanti saluti romani.
Cliccate qui per leggere il #Contromano di Edoardo sulla situazione dei taxi.

FLIXBUS IN ITALIA HA LE ORE CONTATE, AI DANNI DI TRASPORTATORI E CONSUMATORI. O FORSE NO.

La particolarità di Flixbus è che gestisce tutte le operazioni legate al marketing, alla logistica e alle piattaforme di pagamento e prenotazione online, appoggiandosi a compagnie di trasporto locali. Non ha il diretto controllo sui pullman che invece sono di ditte locali.
L’emendamento milleproroghe prevede che solo gli operatori del trasporto (quindi chi possiede pullman) e non le piattaforme, possano avere l’autorizzazione a effettuare tratte. Mentre alcune malevoci parlano di un accordo fra Anav e alcuni senatori pugliesi per fare lo sgambetto a Flixbus, il governo sembra già fare marcia indietro su questo emendamento. Nei prossimi giorni avremo più chiara la situazione.


ECCO LA RANGE ROVER CHE NON VOLEVATE MA CHE ORA VORRETE TUTTI.
 
Ecco l’ennesimo Suv sul mercato. Si potrebbe dire che è un’Evoque ingrandita, in realtà nasce sulla meccanica della Jaguar F-Pace, ed è più piccola – e meno costosa – di una Range Rover Sport.

LA LOTUS POTREBBE FINIRE IN MANO AI CINESI.
E’ in atto un’operazione per permettere a PSA, che sta già comprando Opel, di comprare anche la Proton. Ma a PSA non interessa il marchio Lotus, che potrebbe dunque essere acquisito dalla cinese Geely. Ricapitolando: dopo Colin Chapman, General Motors. Dopo General Motors, Artioli. Dopo Artioli, Proton. Ma come ha fatto questo marchio a sopravvivere dopo tutte queste gestioni fallimentari?

PIAN PIANO I COSTRUTTORI DI FORMULA 1 SVELANO LE NUOVE MONOPOSTO.
Nelle ultime due settimane alcuni costruttori del campionato F1 hanno presentato le monoposto per il nuovo campionato. Williams, Renault, Mercedes, McLaren e pure Ferrari. Il problema è un altro: che anche quest’anno in molti preferiranno guardare la Formula E, o le gare di Endurance, o il Turismo, o la vernice asciugare sui muri.

LA YARIS CHE NESSUNO SI ASPETTAVA

Una delle migliori utilitarie sul mercato: è ben fatta ed è l’unica ad avere un sistema ibrido eccezionale. Ma trovatemente una meno noiosa.
Eppure quest’anno corre nel mondiale rally con un’aerodinamica da paura, della quale su Officina MdM si è discusso più volte. Quindi come può fare un Tizio/Caio/Sempronio a comprare una versione stradale che ci si avvicini il più possibile? Toyota ha pensato anche a questo, affidandosi alla Gazoo Racing, l’azienda che cura le auto Toyota in diverse categorie del motorsport. Così è nata la Yaris GRMN. Un nome alquanto insolito in un panorama di GT,GTi, S, ST, R, RS, QV, eccetera. In realtà vuol dire Gazoo Racing Masters of Nurburgring. Un nome, un programma, dunque. Questa Yaris avrà 210 cavalli, circa 100 in più della Yaris TS, l’unico tentativo mai fatto da Toyota per rendere più sportiva la Yaris.


JAMES GLICKENHAUS E LAMBORGHINI VOGLIONO SOFFIARE IL RECORD ALLA 918.

Aerial view of the race course Nuerburgring, rural district of Ahrweiler, Eifel, Rhineland Palatinate, Germany, Europe

 

Il record per la stradale più veloce sul Ring è di 6 minuti e 57 secondi ed appartiene alla Porsche 918 Spyder. E adesso ci sono due costruttori che le vogliono soffiare il titolo: un outsider e uno “di casa”. Il primo è James Glickenhaus, il riccone che è passato dal commissionare one-off alla Ferrari al costruirsi un’auto col suo nome, la SCG 003 (omologata per uso stradale), e a farla correre in vari campionati.  Pare che voglia presentarsi al salone di Ginevra con il record in bocca. Dall’altro lato c’è Lamborghini, che ha preparato una versione hardcore della Huracan, ma così hardcore che l’ha resa un mostro da pista, forse capace di battere non solo la Aventador SV al Nurburgring, ma addirittura la 918. Forse a Ginevra sapremo quale dei due costruttori è riuscito nell’impresa.


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